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	<description>la casa dei gatti</description>
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		<title>Associazione “Osiride” O.N.L.U.S.</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Dec 2010 09:28:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>buffogatto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni gattofile]]></category>
		<category><![CDATA[adottare]]></category>
		<category><![CDATA[Colonie feline]]></category>
		<category><![CDATA[cucciolo]]></category>
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		<description><![CDATA[Via del Ponte, 6
61032 Fano (PU)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Associazione di Volontariato per la Tutela dei Gatti<br />
<strong>“Osiride” O.N.L.U.S.</strong><br />
Sede Legale:<br />
Via del Ponte, 6 &#8211; 61032 <strong>Fano (PU)</strong></p>
<p><strong>Contatti:</strong><br />
Tel.: 320 9281066<br />
E–Mail: info@igattidiosiride.it<br />
Skype: associazione.osiride.onlus<br />
<strong>sito internet:</strong> <a href="http://www.igattidiosiride.it/home" target="_blank">I Gatti di Osiride</a></p>
<h2>Orari di apertura al pubblico della Colonia:</h2>
<ul>
<li>Da ottobre a febbraio: Tutte le domeniche h. 15.30 &#8211; 16.30</li>
<li>Da marzo  maggio: Tutte le domeniche h. 16.30 &#8211; 17.30</li>
<li>Da giugno a settembre: Tutte le domeniche h. 18.00 &#8211; 19.30</li>
</ul>
<p><strong>Orari e giorno per le adozioni:</strong></p>
<ul>
<li>Da ottobre a febbraio: Tutte le domeniche h. 15.30 &#8211; 16.30</li>
<li>Da marzo  maggio: Tutte le domeniche h. 16.30 &#8211; 17.30</li>
<li>Da giugno a settembre: Venerdì, sabato e domenica h. 18.00 &#8211; 19.30</li>
</ul>
<p>Per orari diversi contattarci al 320.9281066 o scriveteci a info@igattidiosiride.it</p>
<h2>Note:</h2>
<p>L’Associazione è interamente formata da volontari che assicurano ai felini cibo, cure veterinarie, medicinali, un riparo dal freddo e tanto affetto. Nel corso degli anni la colonia è stata dotata di una recinzione, ripari per gli animali, recinti interni dotati di rete di copertura, tre casette in legno, un magazzino in legno, un ricovero attrezzi, serbatoi per l’acqua, un impianto fotovoltaico per l’energia elettrica, per garantire riparo idoneo ed igiene agli ospiti della struttura ed allo stesso tempo garantire un aspetto gradevole per i visitatori.</p>
<p>L’Associazione fa tutto il possibile per contenere il numero dei felini sterilizzando tutti i soggetti adulti e dando in adozione i cuccioli a persone che si impegnino a non farli riprodurre. A proprie spese l’Associazione ha provveduto a vaccinare tutti gli ospiti dell’oasi e via via tutti quelli che ne entrano a far parte, mantiene gli animali nelle condizioni di salute migliori possibili e isola dal possibile contatto con i visitatori tutti gli animali che potrebbero rappresentare un qualsiasi tipo di rischio di contagio uomo-animale.</p>
<p>L’Oasi Felina funge da punto di incontro tra domanda e offerta di cuccioli, e tra chi smarrisce e chi trova animali per le strade senza che gli stessi transitino per la struttura, soltanto come forma di servizio.</p>
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		<title>Come esaminare un gatto</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 20:22:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>buffogatto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gatto e salute]]></category>
		<category><![CDATA[contenere gatto]]></category>
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		<description><![CDATA[Quando notate che il vostro gatto non sta bene, per scoprire qual è il problema che lo affligge, dovete esaminarlo. Per effettuare una visita scrupolosa, dovete essere in grado di tenerlo fermo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per scoprire qual è il problema che affligge il vostro gatto, dovete esaminarlo. Per effettuare una visita scrupolosa, dovete essere in grado di tenerlo fermo. Di solito è un compito facile, ma <strong>in alcuni casi il gatto può essere spaventato o dolorante, quindi riluttante a farsi afferrare e perfino toccare</strong>. Cercate di contenerlo con delicatezza e decisione: non rischiate di farvi mordere o graffiare. </p>
<h2>Abituare i gatti ai controlli</h2>
<p><strong>Fin dai primi giorni abituate il vostro gatto a sopportare un controllo accurato. Fate esercizio inserendo parti della visita nei giochi quotidiani.</strong> Mentre vi esercitate a esaminarlo, non cercate di praticare subito una visita completa: sarebbe troppo fastidioso. Effettuate invece controlli parziali, per esempio della testa e del collo oppure della pelle e del pelo. Date tempo al vostro gatto di abituarsi a essere maneggiato e trasportato, <strong>premiandolo con cibi</strong> dall’odore forte, come pezzetti di fegato scaldati al microonde, gamberetti o altre leccornie che possano solleticargli le papille gustative. </p>
<h2>Contenere un gatto tranquillo </h2>
<p>Afferrate con una mano la testa del gatto sotto il mento, con delicatezza ma con decisione. Applicate una leggera pressione sul corpo del gatto con il gomito dalla parte della mano con cui eseguirete la visita. </p>
<h2>Contenere un gatto spaventato </h2>
<p><strong>Cercate di ricorrere il meno possibile alla costrizione fisica.</strong> Questa, infatti irrita i gatti, rendendoli ancora più recalcitranti. Mentre vi avvicinate, parlate al gatto in modo rassicurante. <strong>Non fissatelo negli occhi, perché potrebbe interpretare il vostro sguardo come una minaccia</strong>. Osservate i movimenti dell’animale per capirne le intenzioni. Non rischiate di farvi mordere o graffiare. Se non siete sicuri che accetti la visita, usate un asciugamano per sollevarlo. </p>
<p>Appoggiate il gatto su un asciugamano, una coperta, un lenzuolo piegato o un telo qualsiasi. Tenetelo ben fermo afferrandolo per la collottola.<br />
Avvolgere il gatto con cura nel telo, accertandovi che non sia in grado di mordere o graffiare.<br />
Assicuratevi che la testa del gatto sia libera e il corpo ben avvolto. Tenere fermo il telo intorno al collo in modo che non scivoli. <strong>Visitate il gatto solo quando si è calmato.</strong></p>
<blockquote><p>Tratto da:<br />
”Cura il tuo gatto”<br />
di Bruce Fogle</p></blockquote>
Nota: c'è un link di stampa inserito in questo articolo. Visita l'articolo per stamparlo.
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		<title>Oasi Felina delle Gavette (Associazione Amici Mici)</title>
		<link>http://www.buffogatto.it/2009/12/oasi-felina-gavette/</link>
		<comments>http://www.buffogatto.it/2009/12/oasi-felina-gavette/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 21:07:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>buffogatto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni gattofile]]></category>
		<category><![CDATA[adottare]]></category>
		<category><![CDATA[Colonie feline]]></category>
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		<category><![CDATA[Oasi Felina delle Gavette]]></category>

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		<description><![CDATA[Via delle Gavette,6
16138 Genova]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Oasi Felina delle Gavette</strong> (Associazione Amici Mici)<br />
si occupa di circa un centinaio di gatti, del cibo, delle cure, delle sterilizzazioni<br />
Via delle Gavette,6 &#8211; 16138 <strong>Genova</strong></p>
<p><strong>Contatti:</strong><br />
Responsabile: Federica Bellandi<br />
Per contatti: Laura 3489550026<br />
<strong>sito internet:</strong> <a href="http://oasifelinadellegavette.blogspot.com/" target="_blank">oasifelinadellegavette.blogspot.com</a></p>
<h2>Visite all&#8217;Oasi:</h2>
<p>Di solito nessuno visita l&#8217;associazione. Capita quando i mici sfortunati vengono dati all&#8217;oasi perchè i padroni non possono più tenerli.<br />
Qualche volontario all&#8217;interno, comunque, si può trovare tutte le mattine, di tutti i giorni dell&#8217;anno.</p>
<h2>Note:</h2>
<p>L&#8217;oasi delle Gavette è abitata da tantissimi gatti&#8230; Chi abbandonato dalla sua famiglia, chi capita li per caso, chi passa soltanto per mangiare, chi nasce li e ci passa tutta la vita.<br />
La maggior parte dei gatti vive in libertà, quindi è esposta a vari pericoli, come automobili e cattiveria umana.<br />
Nonostante questo, i gatti dell&#8217;oasi vivono una vita tranquilla, hanno cibo assicurato, hanno ripari dalla pioggia e dal vento.<br />
I gatti di casa che arrivano all&#8217;oasi stanno per un periodo in un enorme gabbione, per abituarsi alla vita all&#8217;aperto, anche se a volte è molto difficile per loro accettare questo cambiamento di vita.<br />
Le sterilizzazioni, il cibo, le cure veterinarie vengono pagate TUTTE di tasca propria dai volontari dell&#8217;Associazione, che non riceve alcun tipo di aiuto economico.</p>
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		<title>Comportamento del gatto in base a età e sesso</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 19:40:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>buffogatto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Igiene e comportamento]]></category>
		<category><![CDATA[comportamento]]></category>
		<category><![CDATA[cucciolo]]></category>
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		<description><![CDATA[I disturbi che possono interessare il vostro gatto dipendono anche dall’età e dal sesso. E’ importante conoscere i comportamenti legati al sesso del proprio gatto e distinguerli dai segnali di uno stato patologico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I disturbi che possono interessare il vostro gatto dipendono anche dall’età e dal sesso.</strong> A tutti i gatti piacciono le marachelle, ma i cuccioli tendono a fare cose che individui con maggiore esperienza evitano. Incidenti come l’avvelenamento e i traumi sono tipici dei soggetti giovani. Nel periodo dell’estro, le gatte si possono comportare in modo assai bizzarro: cercate di capire qual è il comportamento normale prima di arrivare alla conclusione che la vostra gatta ha un problema medico.</p>
<h2>Cambiamenti del comportamento dovuti all’età</h2>
<p>I gatti di oggi vivono più a lungo che in passato. In effetti, tra le specialità della veterinaria si annovera oggi anche la medicina geriatrica. <strong>Invecchiando il vostro gatto può diventare più lento, riservato ed esigente, e subire un mutamento nelle papille gustative.</strong></p>
<p>Comunque, se il vostro animale ha una certa età, non dovete pensare che tutti i cambiamenti comportamentali siano conseguenza dell’invecchiamento. Le variazioni dell’appetito e delle abitudini possono essere provocate anche da malattie come l’ipertiroidismo o da problemi renali.</p>
<p><strong>Spesso risulta difficile distinguere i cambiamenti dovuti all’età da quelli legati a problemi di salute.</strong></p>
<p>Per esempio, un diverso aspetto dell’occhio può essere provocato dal fisiologico accumulo di  tessuto connettivo (la sclerosi, un problema legato all’età.), oppure da un virus. Se avete un gatto anziano che non si comporta in modo normale e, non riuscite a capire qual è il problema, consultate il veterinario. <strong>E’ buona norma far visitare i gatti anziani due volte l’anno.</strong></p>
<h2>Il sesso del vostro gatto</h2>
<p><strong>E’ importante conoscere i comportamenti legati al sesso del proprio gatto e distinguerli dai segnali di uno stato patologico.</strong> Una femmina in calore può sorprendere il proprietario inesperto: può gemere, lamentarsi e trascinarsi per casa come se avesse delle ferite al posteriore, particolari che possono essere facilmente scambiati per segnali di malattie o infortuni. Può darsi che beva di più, che diventi schizzinosa nel mangiare e muti abitudini igieniche, urinando più di frequente e al di fuori della lettiera. Sono cambiamenti normali connessi agli ormoni sessuali, tuttavia l’inappetenza, l’aumento della sete e la depressione possono essere anche sintomi di un’infezione potenzialmente letale all’utero. Se la vostra gatta non è sterilizzata, dovrete familiarizzare con le normali  variazioni comportamentali  nei periodi di attività ormonale, in modo da capire quando, invece, la gatta  presenta segni di malattie. La presenza di una femmina in calore può avere effetti evidenti sui gatti maschi non sterilizzati. Quando sente l’odore di una femmina nel periodo dell’estro spesso il maschio assume comportamenti insoliti. Per esempio, anche un perfetto gatto ‘’casalingo’’ può iniziare a spruzzare ovunque urina dall’odore pungente. Se esce di casa, probabilmente si batterà con altri maschi. Può capitare anche che smetta di mangiare.</p>
<p><em>Da &#8221;Cura il tuo gatto&#8221;<br />
di Bruce Fogle</em></p>
Nota: c'è un link di stampa inserito in questo articolo. Visita l'articolo per stamparlo.
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		<title>Il gatto: in casa o all&#8217;aperto?</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 08:47:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>buffogatto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Convivere con il gatto]]></category>
		<category><![CDATA[adottare]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[malattie]]></category>
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		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>

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		<description><![CDATA[I gatti, in genere, prediligono la libertà della vita all’aperto, ma tra i soggetti che si avventurano spesso fuori casa sono più comuni infortuni e malattie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I gatti, in genere, prediligono la libertà della vita all’aperto, ma tra i soggetti che si avventurano spesso fuori casa sono più comuni infortuni e malattie.<br />
<strong>Le abitudini di un gatto influiscono notevolmente sul suo stato di salute</strong>. I felini liberi di passare del tempo all’aria aperta conducono una vita più naturale, ma possono essere più soggetti a infortuni ed infezioni. E’ più alto, per esempio, il rischio di tumori, a causa del legame esistente tra le infezioni virali trasmesse attraverso la saliva di altri gatti e il cancro del sistema linfatico, una delle forme tumorali più comuni tra i gatti.</p>
<h2>Problemi domestici</h2>
<p>Per un gatto vivere in casa è più sicuro, ma può essere anche estremamente noioso. <strong>Alcuni gatti si adattano bene alla vita domestica, mentre i più curiosi inventano attività di ogni tipo per vincere la noia</strong>. Con una netta predilezione per le cose più pericolose: per esempio appendersi con gli artigli al davanzale della finestra, assaggiare piante velenose o dormire nella lavatrice. Osservate il comportamento del vostro gatto: a seconda che sia introverso e riservato o uno scavezzacollo incorreggibile, vi sarà possibile individuare e prevenire problemi specifici.</p>
<h2>All’aperto</h2>
<p>Se il vostro gatto è libero di muoversi tra la casa e l’esterno, sarà più difficile controllare cosa gli capita. <strong>La vita all’aria aperta significa libertà e divertimento, ma comporta un maggior numero di rischi</strong>, tra cui infortuni dovuti a incidenti, avvelenamento, infezioni provocate dal morso di altri animali, facilità di sviluppare allergie e, purtroppo , anche un rischio più elevato di ferite dolorose inflitte con fucili ad aria compressa.</p>
<h2>Interpretare i segnali di malessere</h2>
<p>Il dolore è una percezione: nel sistema nervoso non esistono vie specifiche per il dolore. La percezione del dolore, poi, varia di specie in specie, i gatti per esempio riescono ad occultare il dolore meglio dei cani. Questa capacità è positiva e negativa al tempo stesso. Da un lato, i gatti non subiscono stati di shock provocati dal dolore con la stessa facilità dei cani; d’altro canto, poiché è meno probabile che un gatto mostri di soffrire e si lamenti, è più difficile rendersi conto quando è seriamente malato. <strong>Indipendentemente dal tipo di vita che conduce, ogni variazione delle normali abitudini del vostro gatto è importante</strong>. Il modo di sedersi, la quantità di cibo che consuma, il suo rapporto con voi sono comportamenti di routine: se vi accorgerete di cambiamenti significativi, chiedete consiglio al veterinario se la situazione vi preoccupa.</p>
<p><em>Da &#8221;Cura il tuo gatto&#8221;<br />
di Bruce Fogle</em></p>
Nota: c'è un link di stampa inserito in questo articolo. Visita l'articolo per stamparlo.
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