Sventurati in miseria estrema,
perseguitati dalla sorte avversa;
soggetti alle ingiustizie,alle sciagure
costretti a mendicità,indesiderati,
tra tormenti fisici e “morali”.
così si presentano,così è il loro aspetto
queste sono le condizioni degli infelici
votati alla morte laceri, sfiduciati,
poiché vana è la pietà di uomini sparuti.
Si presentano paurosi,umili,inermi,
bisognosi di cure d’affetto senza velleità,
ma vengono scacciati,respinti con violenza.
Che immensa pena vederli così.
Se siete capaci di seminare tanto dolore,
come non chiamarvi servi del demonio!
Come incantato,tra i misteri insoluti,
ho rubato un soffio di gioia a queste
anime sfortunate e sole, proiettate
da millenni verso la via della sofferenza.
Quando potremo avere consolazione
per le continue afflizioni,che a loro
impunemente con malvagità doniamo.
E’ un mondo sporco dove le anime
si perdono senza speranza,una sconfitta,
una battaglia per una vita errata,
incline e prostata dallo sconforto,
una rotta senza scampo, senza amore.
Leopold Persidi Roma.01-09-2004
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