Orientale

Nessun gatto ha un carattere equiparabile all’Orientale: questa razza infatti sfata il mito dei gatti indipendenti affezionati solo alla casa…

Orientale
Nessun gatto ha un carattere equiparabile all’Orientale: questa razza infatti sfata il mito dei gatti indipendenti affezionati solo alla casa!
Gli Orientali, come anche gli altri gatti di IV categoria, sono animali legati in maniera quasi morbosa al loro padrone. Adorano il loro padrone alla follia: se potessero condividerebbero tutto con lui. L’Orientale è un gatto che ricerca le coccole di continuo, ama stare in braccio e salire sulla spalla del proprietario.
Difficilmente sono gatti paurosi o ritrosi… anzi! A volte sono perfino troppo invadenti: non può entrare un estraneo in casa senza che l’Orientale gli vada incontro, lo annusi, gli faccia le fusa e magari gli rovisti nella borsetta!
Questi gatti sono così legati al loro proprietario tanto da sfidare perfino i cani di grossa taglia pur di difendere l’amato padrone.
Nulla spaventa gli Orientali… tanto da renderli spesso dei veri e propri scavezzacollo: non c’è armadio o porta che essi non riescano ad aprire, non c’è cornicione dove essi non amino passeggiare e perfino l’acqua non li intimorisce, tanto da seguire il loro padrone anche sotto la doccia.
Essendo dei gatti molto curiosi e intraprendenti amano viaggiare insieme alla loro famiglia umana e possono facilmente essere abituati a girare al guinzaio. Sono gatti con una intelligenza davvero sviluppata, tanto da essere la razza felina più facilmente addestrabile per svolgere piccoli numeri da circo. Dei veri e propri “Gatti / Cane” insomma!

Foto e testi gentilmente concessi da:
Allevamento “Dell’Oréade” - Siamesi e Orientali

Origini

La storia di questa antichissima razza inizia in quella che oggi è la Thailandia. Un’attenta analisi del DNA effettuata tra i gatti randagi nei dintorni di Bangkok ha dimostrato che tali felini, hanno molti geni in comune con l’orientale moderno: le popolazioni randagie autoctone infatti sono composte per il 50% da gatti a tinta unita e occhi verdi (come gli orientali) e solo un 20% da gatti color point e occhi azzurri (come il Siamese). L’antica origine dell’orientale viene testimoniata da numerose figure di un antico libro rinvenuto tra le ceneri di Ayudha, antica capitale del Siam, distrutta a meta del ‘700.
Gli orientali furono tra i primi gatti ad essere importati in Gran Bretagna dalla Thailandia e fino agli inizi del secolo venivano allevati,esposti e considerati come Siamesi a tutti gli effetti. Negli anni Venti il Siamese Cat Club del Regno Unito decise che erano da considerare Siamesi solo ed esclusivamente i soggetti che avevano le punte colorate e gli occhi blu e che non sarebbe stato più possibile esporre i gatti tinta unita e con gli occhi verdi nè tanto meno farli accoppiare tra di loro. La razza venne totalmente ricreata nel dopoguerra e bisogna aspettare fino al 1952 per vedere i risultati di tanto impegno: nacquero infatti dei magnifici gatti dalla struttura orientale e con un incredibile colore marrone molto caldo battezzato in un primo tempo Havana, proprio per analogia con il colore dei famosi sigari cubani. La razza venne ufficialmente riconosciuta nel 1976 dal CFA, nel 1977 dal GCCF e dalla FIFE.
In Italia questa razza ha avuto fortune alterne ma grazie all’impegno costante di tanti volenterosi allevatori, oggi l’Orientale è finalmente ritornato ad essere un gatto diffuso ed apprezzato, che spesso non manca di trionfare sui palchi delle Esposizioni Feline. Tanti sono oggi gli appassionati che si dedicano al suo allevamento e miglioramento, ma anche i semplici privati ne stanno finalmente apprezzando il carattere affettuoso ed il look raffinato ed elegante.

Aspetto

Le caratteristiche fisiche e il temperamento dell’Orientale sono simili a quelle del Siamese, suo parente diretto. Le differenze bisogna cercarle nel colore del mantello (i Siamesi sono ammessi solo nelle varietà color point! ) e in quello degli occhi (verde smeraldo invece di blu zaffiro, colore tipico dei Siamesi).
L’Orientale presenta occhi verdi smeraldo intensi e il candore del mantello accentua la corporatura slanciata e filiforme,il corpo è tubolare ma muscoloso. Le zampe sono lunghe e snelle e terminano con piccoli piedi ovali, la coda si presenta molto lunga e sottile. La pelliccia è corta, fine, compatta e lucida. Il muso è allungato, le orecchie grandi e ben aperte alla base, formano un triangolo ideale con il mento che deve essere forte. Il profilo deve essere dritto , meglio se montonino: questa sua caratteristica gli ha conferito il soprannome di “levriero dei gatti”. Gli occhi sono di medie dimensioni, a forma di mandorla e leggermente obliqui, di color verde smeraldo intenso.
Il collo è lungo e snello. Non devono essere presenti strabismo, sterno mobile e nodi alla coda: tali difetti sono considerati da squalifica.
La taglia è media (intorno a 5 kg il maschio e3-4 kg la femmina).
Nell’insieme si presenta come un gatto fiero ed elegante, leggero e smilzo… ma allo stesso tempo forte e muscoloso. Una vera e propria pantera in miniatura che passeggia per il nostro salotto!

Consigli e cure

La cosa che più spaventa questo gatto è la solitudine: se lasciato da solo questo gatto si intristisce e spesso smette perfino di alimentarsi. L’Orientale ha sempre bisogno di essere in compagnia di qualcuno… per questo molto spesso lega anche con i cani. Gli allevatori consigliano sempre di tenere in casa almeno due soggetti di questa razza, proprio per evitare sofferenze all’animale.
Per il resto i gli Orientali sono gatti molto forti, necessitano di pochissime cure. Un panno leggermente inumidito con aceto di mele servirà per rendere il suo pelo lucido e brillante. Non è necessario spazzolarlo spesso, essendo il pelo molto fine e compatto.
Gli occhi e le vie respiratorie sono un pò il tallone di Achille della razza: una buona pulizia quotidiana agli occhi e un pò di attenzione agli sbalzi di temperatura,unite ad una pulizia settimanale delle orecchie, doneranno al vostro Orientale una lunga vita sana e felice.
Altra cosa fondamentale è l’alimentazione: essendo gatti di costituzione magra ipertiroidea, devono essere alimentati con prodotti leggeri non troppo ricchi di grassi, che aiuteranno i vostri gatti a mantenere la siluette… e la salute!

Il padrone ideale

Pur essendo un gatto molto socievole , l’Orientale non è un gatto adatto a tutti. Essendo un gatto molto affettuoso e attivo necessita di un padrone che gli dedichi tempo e attenzioni. Soffre molto la solitudine, per questo è sempre raccomandabile tenerlo in compagnia di un altro gatto della IV categoria. Spesso infatti gli Orientali pur essendo socievoli, non legano con gatti di razze differenti.. preferendo alle volte la compagnia dei cani!
Sono gatti socievoli e iper protettivi con i bambini, e tollerano con infinita pazienza le piccole “torture” che i bambini gli infliggono!
Unico “problema” di questi gatti è che amano far sentire la loro voce: essi infatti comunicano moltissimo tra di loro e con il padrone stesso, facendo sentire i loro acuti miagolii. Quindi è altamente sconsigliato a chi non ne ama il miagolio!!!
Per la loro vivacità e “invadenza” sono da consigliare agli anziani , in modo da aiutarli a mantenersi attivi, e alle persone giovani che amano viaggiare e che possono perciò portare il loro gatto sempre con sè.

Allevamenti


Tag:,

RSS FEED

Per essere sempre aggiornato sulle novità di buffogatto iscriviti al nostro Feed.
Nuovi articoli RSS Feed »

Se invece vuoi sapere quando vengono inseriti nuovi commenti alla sezione Foto di gatti, iscriviti al Feed dei commenti.
Commenti RSS Feed »

Segui Buffogatto anche su Facebook: Buffogatto è un gattino dispettoso, un pò fannullone, che si aggira per casa facendo i dispetti alla sua padrona.

Visita la pagina Facebook di buffogatto »