In una nazione come l’Italia, dove la pastasciutta è piatto quotidiano, era inevitabile che i gatti si abituassero a mangiarla, pur essendo un alimento estraneo alla normale dieta dei felini. Lo stesso vale per il riso.
Certamente è comodo, nel preparare la pasta per tutta la famiglia, prelevare un pò di pastasciutta o risotto per il micio di casa, si raccomanda però di non eccedere in questa abitudine, in quanto il gatto necessita soprattutto di alimenti di origine animale.
La pasta lessata e non condita può essere usata per i gatti mischiata ad altri cibi di consistenza umida, il riso bollito può essere al pesce oppure con un pò di carote lessate, quest’ultima combinazione mantiene il mantello del gatto lucido e in salute. Ricordiamo che la dieta del gatto deve essere variabile.
I gatti d’appartamento non devono mangiare troppi farinacei, in quanto tendono a farli ingrassare, esattamente come succede per l’uomo, mentre il riso non deve essere dato a gatti che sofrono di stipsi.
Evitate del tutto: pane, grissini, crackers, biscotti… nonchè dolciumi di ogni genere, anche se il gatto di casa, golosone, mostra di gradirli.

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